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Payanini Center: l'IoT nel primo stadio rugbistico in Italia

Circa 80.000 metri quadrati tra campi, palestra e club house coperti da un'infrastruttura di networking completa: Wi-Fi, fibra fino a 1 giga e sistemi di sicurezza connessi.

I costruttori già connessi a IDA

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Il contesto

Inaugurato nel 2018, il Payanini Center è la casa del movimento rugbistico veronese. Il centro polifunzionale ospita la squadra ufficiale del Verona Rugby ed è un luogo attivo 7 giorni su 7, in cui lo sport incontra la socialità.

Nasce dalla volontà di Raffaella Vittadello, imprenditrice e presidente del Verona Rugby, di diffondere la cultura rugbistica nel panorama sportivo della città attraverso una struttura all'avanguardia, ispirata ai più innovativi stadi europei. Fin dalle prime fasi dei lavori il management ha coinvolto gli innovation manager di Maxfone, già incaricati delle soluzioni di connettività presso l'azienda Payanini S.r.l., per progettare e realizzare le infrastrutture IoT e di connettività che allacciano circa 80.000 metri quadrati tra campi, ambulatori, palestra, club house, terrazza panoramica e percorsi per l'attività all'aria aperta.

L'intervento

Maxfone ha fornito e realizzato l'intera infrastruttura di networking, che consente il passaggio di dati internet e voce ad elevate prestazioni in tutte le aree di competenza, campo e tribune compresi. Le tecnologie comprendono punti di connessione di rete Wi-Fi e rete fissa, ultra banda larga, sistemi di accesso in fibra ottica 100 mega e linee FTTH fino a 1 giga, oltre a linee telefoniche e centralini fisici.

I sistemi di comunicazione sono diversificati e personalizzati, in modo da coprire le esigenze di chi accede agli spazi per attività sportive, per eventi di business o per momenti di socialità.

I risultati

Il Payanini Center ospita le stelle nascenti del rugby: ragazzi che studiano nell'Academy, si allenano nei campi e vivono lo stadio come la propria casa. Una connettività capillare è alla base delle attività organizzate per loro e per gli altri ospiti della struttura, dagli eventi alle partite in diretta, dagli applicativi sulle performance di gioco alla gestione dell'area ristoro e della palestra. La stessa connettività garantisce il corretto funzionamento dei sistemi di sicurezza, di controllo accessi, di videosorveglianza e delle segnaletiche led.

Cosa viene dopo

Su un'area di circa 80.000 metri quadrati, l'obiettivo del progetto è la copertura di tutte le aree interne ed esterne del centro polisportivo. Maxfone si dedica alla costante ricerca delle tecnologie presenti sul mercato, per fornire agli ospiti e alla tifoseria soluzioni di accesso aggiornate.

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