
Cantina Sociale Cooperativa di Soave - Società Agricola Cooperativa
Alimentare e vinicolo
Celle frigorifere, controllo energetico e tracciabilità dei flussi lavoravano in silos separati: IDA li orchestra in un'unica dashboard, dal sito pilota di Buttapietra.

I costruttori già connessi a IDA






Bombieri S.p.A. è un punto di riferimento nella produzione di prosciutti cotti di alta qualità e salumi tipici. Con tre stabilimenti in provincia di Verona, a Buttapietra, Concamarise e Isola della Scala, l'azienda gestisce la parte finale del ciclo di lavorazione della carne: stagionatura, cottura e confezionamento. Oggi guarda alla tecnologia come leva strategica per affrontare le sfide dell'industria alimentare.
Quanta energia serve per produrre 1 kg di carne? Qual è la carbon footprint di ogni confezione? Domande semplici, a cui è complesso rispondere senza un'infrastruttura dati integrata. La sfida era la frammentazione tecnologica: gli stabilimenti avevano sistemi separati, uno per il monitoraggio delle celle frigorifere, uno per il controllo energetico e uno per la tracciabilità dei flussi di materiali in ingresso e in uscita. Ciascuno lavorava in silos, senza interoperabilità né tra loro né con il gestionale. Bombieri cercava una soluzione capace di aggregare le informazioni e abilitare l'analisi incrociata.
La collaborazione tra Bombieri e Maxfone, con CM Tecnologie S.r.l. per lo sviluppo del progetto, è partita dallo stabilimento di Buttapietra, scelto come impianto pilota. È uno degli stabilimenti più avanzati dell'azienda in termini di digitalizzazione, con una dotazione mista di macchinari 4.0 e sistemi preesistenti, e sensoristica distribuita lungo la catena del freddo e nei punti critici di lavorazione. Grazie all'architettura flessibile e modulare di IDA, Maxfone ha reso possibile il dialogo tra tecnologie di generazioni diverse, compresi sistemi chiusi non progettati per comunicare con l'esterno. IDA agisce come livello unificato di orchestrazione dei dati e centralizza anche i flussi provenienti da software di terze parti in un'unica dashboard di controllo.
Un mosaico di sistemi isolati è diventato un sistema unificato di controllo. Sono nati indicatori prima inaccessibili, come il consumo energetico per chilogrammo di prodotto e le emissioni di CO₂ equivalente per linea produttiva. Dati oggi disponibili con un elevato livello di granularità, e quindi un patrimonio strategico per la pianificazione operativa. Il secondo beneficio riguarda l'efficientamento IT e i costi di licenza: con IDA, Bombieri può sostituire tre applicazioni verticali con un unico strumento centralizzato. Meno complessità, meno costi, più valore.
L'azienda ha definito una roadmap che punta a rafforzare il controllo del processo produttivo e ad aumentare la precisione dei dati. Tra i prossimi passi c'è l'installazione di sensori di energia specifici per linea, così da superare l'attuale visione aggregata per stabilimento a favore di un monitoraggio per singolo processo. Integrando le logiche di pesatura e confezionamento sarà inoltre possibile tracciare puntualmente le quantità in uscita e ricostruire il percorso di ogni lotto. IDA potrà poi estendersi agli altri siti produttivi.




"In un contesto tecnologico in continua evoluzione, la sfida resta aperta: solo un'analisi integrata e globale dell'intero sistema produttivo può garantire risposte rapide, efficaci e sostenibili alle richieste del futuro."
IDA è già al lavoro in altri impianti del settore Alimentare e vinicolo. Approfondisci i loro casi studio.
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