
Big Graniti S.r.l.
Pietra naturale
Un'unica dashboard per macchine, stazioni di lavoro e sensori IoT dello Stone District: consumi per metro quadrato e per materiale tagliato, a supporto delle scelte strategiche.

I costruttori connessi nel settore Pietra naturale
Marmi Corradini Group è da più di 50 anni una delle aziende leader nella lavorazione delle pietre naturali e nella produzione di lastre, marmette e lavorati. Ha sede nello Stone District di Verona e si distingue per gli standard qualitativi dei propri prodotti, raggiunti attraverso un'innovazione tecnologica continua, di processo e di prodotto. Dal 2020 è impresa sostenibile certificata.
Con l'obiettivo di ottimizzare l'efficienza, ridurre i costi energetici e garantire alti standard qualitativi, Corradini Group ha scelto di affidarsi alle tecnologie di valutazione della sostenibilità aziendale e al monitoraggio del ciclo di produzione. In IDA ha trovato la soluzione per centralizzare in un'unica dashboard le informazioni principali dei plant produttivi: singole macchine, stazioni di lavoro complesse, sensori e dispositivi IoT. Un'analisi che supporta in tempo reale le funzioni manageriali e operative nelle scelte su sostenibilità, consumi energetici e riduzione dei costi.
L'applicazione acquisisce costantemente tutti i dati di processo da macchine e sensori: consumi di energia, di acqua e di abrasivi, numero di lastre lavorate, metri quadrati prodotti, metri cubi di acqua utilizzata. Sono stati installati Energy Meter per monitorare i macchinari più energivori e sensori Festo per seguire il consumo di aria compressa e identificare eventuali derive di funzionamento. La dashboard permette di leggere i consumi di energia per metro quadrato e per materiale tagliato, con in tempo reale tutte le informazioni che pesano sui costi di produzione. IDA porta inoltre componenti di automazione dell'analisi, l'engine di autoverifica, la sincronizzazione delle dashboard e il rilascio di report periodici.
I benefici sono di due tipi: settoriali e di controllo qualità. L'infrastruttura è allineata alla normativa Industria 4.0 e ai suoi requisiti, tra cui la storicizzazione delle lavorazioni, la gestione delle manutenzioni predittive e la bidirezionalità dei dati. In parallelo l'azienda ha ottenuto il pieno controllo sulle singole macchine, con notifiche e allarmi, e una visione precisa dell'intero ciclo produttivo, consumi energetici compresi. I tempi di analisi, prima molto lunghi, si sono ridotti a poche ore.
In linea con la compliance 4.0 e 5.0, la soluzione è scalabile e apre all'installazione di nuovi sensori IoT per il monitoraggio di acqua, elettricità, aria compressa e CO₂, a rafforzare la validità dei certificati di sostenibilità. La direzione è rendere sempre più fruibili dati già presenti in azienda, interpretandoli in modo semplice e veloce, e arrivare al monitoraggio delle emissioni di CO₂eq negli ambiti dello Scope 2 e dello Scope 3.
Questo intervento è il caso studio a cura di Maxfone pubblicato a pagina 33 della monografia RSEview Digitalizzazione e ottimizzazione delle risorse: casi studio, di RSE S.p.A. - Ricerca sul Sistema Energetico, gruppo GSE, 2023.






"Integrando questa tecnologia di intelligenza artificiale nei nostri processi abbiamo potuto sfruttare appieno i dati relativi ai parametri di produzione e alla gestione di ordini e commesse. Inoltre, mentre prima i tempi di analisi erano molto lunghi, adesso sono stati ridotti a poche ore, permettendo un controllo più veloce e preciso dei costi di produzione, un miglioramento delle criticità e della gestione delle manutenzioni, nonché una riduzione dei costi di fermo macchina e quelli energetici."
IDA è già al lavoro in altri impianti del settore Pietra naturale. Approfondisci i loro casi studio.
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